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19 Gennaio 2022 Vermentino Ligure I Vini della Liguria

Vermentino Ligure – I Vini della Liguria

Vermentino Ligure

L’origine del vitigno del Vermentino Ligure è mediorientale; poi, secondo documenti e antiche cronache, lo ritroviamo in Spagna e subito dopo in Corsica, attorno alla fine del XIV secolo. Dalla Corsica passerà in Sardegna, per approdare in Toscana, e da lì, stabilirsi in quasi tutto il territorio ligure adatto alla viticoltura.

Tra i vari Vermentini, molto pregiato e quello di Pietra Ligure (Savona); mentre in provincia di la Spezia – rinomata produzione a  Castelnuovo magra – è chiamato Piccabon.

Il vino si presenta di color giallo paglierino, più o meno carico, arrivando a sfumature dorate e ambrate, se invecchiato. Il profumo caratteristico è quello erbaceo, che ricorda i fiori di campo; in alcune produzioni, dove i vigneti si affacciano alla costa ed al mare, il Vermentino profuma intensamente di rosmarino, altre volte, ancora, di salmastro. Il sapore è generalmente asciutto, ma con la gradazione alcolica elevata – 13/14° – il corpo se ne avvantaggia, emergendo pieno e vigoroso.

Quando lo si incontra di media produzione appare subito un grande vino bianco da tutto pasto, per accompagnare degnamente, oltre alle farinate, i frutti di mare, ad esempio, ma anche piatti di pasta con il pesto, zuppe di pesce, fritture di pesce e formaggi.

Se supera i 13°, allora è meglio centellinarlo a fine pasto, con doveroso rispetto.

Altri centri assai rinomati per la produzione di Vermentino sono: Camporosso, Cipressa, Fraz. Lingueglietta, Diano Castello, Dolcedo, Finale Ligure, Finale Pia, Isolabona, Oneglia, Porto Maurizio, San Bartolomeo del Cervo, San Biagio della Cima, Sanremo, Bussana e Poggio, Soldano, Taggia, Vallecrosia e Ventimiglia, nell’Imperiese. Albissola, Castelvechio di Rocca Barbena, Loano e Villanova d’Albenga, nel Savonese. Ne nel Genovese e Pignone in quel di la Spezia.

 

(fonte: LA CUCINA LIGURE – di Alessandro Pradelli)